Villa Pietrosa

I lavori a dell’associazione “La Raffica” a Villa Rèpaci sono iniziati e continuano interminabili. Il progetto relativo all’impegno dell’Associazione Prometeus è quello di valorizzare la villa dell’eclettico scrittore destinandola a museo.

Il compito, arduo e difficile, di riqualificare gli interni è stato portato avanti con immensa pazienza dai volontari dell’associazione. Senza battere ciglio hanno impiegato il loro tempo libero e, spesso, anche quello che doveva essere destinato al loro proprio lavoro, in nome di una cultura del bello e in nome di un amore incondizionato per la città, senza pari.

L’arte è divenuta, all’interno delle stanze della villa, il fulcro, il punto focale, partendo dal quale, poi, si evolve tutto un mondo attorno legato alla bellezza ed alla natura.

Decine e decine di artisti si sono impegnati a creare con le loro maestrie opere degne del nome di Leonida Rèpaci e della sua fama. Oggi l’interno della villa è un museo di rara bellezza, dove vi sono concentrata sia opere di proprietà dello scrittore, sia opere nuove che calcano fedelmente la sua idea di “Villa Pietrosa”.  Non solo all’interno si creato un percorso artistico, ma anche i viali del parco ospitano opere di altissima fattezza ed espressione.

Attorno all’edificio nasce anche una storia fatta di verde e azzurro. L’azzurro lo ha creato Dio e nessuno lo potrà mai domare o modificare, ma il verde si. E questo altro arduo compito, quello di riportare a bellezza il giardino della villa, non si è rivelato scraso di problemi.

Anche qui la mano dei soci dell’associazione “La Raffica”, e più precisamente quelle dell’azienda agricola Natale Princi, hanno svolto e svolgono ancora oggi lavori importanti e di continuo impegno. Ci vorrà ancora del tempo per mettere tutto in ordine, ma ci arriveremo e saremo pronti ad omaggiarlo ai visitatori.

L'odore aspro della salsedine filtrato dalle fronde degli ulivi e dagli "agghiastri" - i tipici arbusti della macchia mediterranea, quella marina soprattutto - regala un sapore unico su questo terrazzo.
La natura pressoccè incontaminata, sommata ai colori del verde e del mare di giorno e a quello di indimenticabili tramonti di sera, rende questo posto speciale. Qui la magia della cultura di Leonida Rèpaci si fonde perfettamente con la mano di divina che ha creato questo posto.
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